Santuario di Oropa in bicicletta


20  Maggio  2017 Santuario di Oropa in bicicletta

In occasione del giro d’Italia, inforchiamo le biciclette per assistere all’arrivo della 14° tappa che si concluderà al Santuario di Oropa. Quest’anno Oropa è la Montagna Pantani.

La giornata è stupenda. Raggiungiamo Biella dove lasciamo l’auto in prossimità della stazione e cominciamo a pedalare per raggiungere il traguardo. Già da metà mattinata le biciclette e i tifosi a piedi affollano la strada chiusa al traffico che ci porterà in cima. Unica nota dolente dell’organizzazione è che le navette che salgono e scendono dal santuario, per chi non volesse camminare, incrociandosi intaseranno la strada in più punti.

Dalla stazione ci sono 11 chilometri di salita oltre il 7% con punte al 13% per arrivare in cima. La parte più impegnativa della salita è nell’abitato di Favaro dove la strada è pavimentata in porfido e si raggiungono le pendenze massime (attorno al 13%). La salita prosegue con numerose curve e con pendenze attorno al 9% fino all’arrivo su un rettilineo anch’esso in porfido.

 

 

Questo è il dettaglio della salita.  Lungo tutto il percorso i tifosi di varie nazionalità aspettano l’arrivo dei ciclisti con striscioni dedicati ai loro beniamini ed altri dedicati al ricordo della recente scomparsa di Michele Scarponi. I ciclisti più temerari salgono con delle bici d’epoca con dei rapporti impossibili. L’atmosfera, nonostante l’alta affluenza, è tranquilla e festosa.

Finalmente poco prima delle 17 arrivano i corridori che accendono i tifosi.

Sarà la maglia rosa a trionfare ad Oropa, il grandissimo Tom Dumoulin firmerà l’impresa sulla magica “montagna Pantani”, che fu teatro dell’indimenticabile rimonta del Pirata nel Giro del 1999.

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