Norvegia



Norvegia

Agosto 1989

Raggiungiamo la Norvegia passando il confine dalla Finlandia, ormai le giornate, con l’avvicinarsi a Capo Nord, si sono allungate sino ad avere una ventina di ore di luce, non era facile abituarsi ad avere poche ore senza luce naturale. I paesaggi sono maestosi e l’aria cristallina rendeva i colori vividi, la natura incontaminata domina il territorio offrendo alla nostra vista panorami da cartolina, con il mare che lambisce le verdi coste e in lontananza le montagne ricoperte di neve.

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Finalmente dopo 5000 chilometri percorriamo la strada che collega l’isola di Magerøya dove si trova il famoso promontorio roccioso conosciuto come Nordkapp (Capo Nord). Per arrivarci bisogna attraversare un tunnel, che noi imbocchiamo fortunatamente a bassa velocità, un branco di renne riposava tranquillamente all’interno per godersi il fresco.

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Raggiungiamo con un sentiero il promontorio e siamo nel punto più a nord dell’Europa continentale, sono le dieci di sera ed il sole è ancora alto nel cielo. Siamo al 10 di agosto e, nonostante il fenomeno del sole a mezzanotte lo si può ammirare dall’11 maggio al 31 luglio, è comunque spettacolare vedere il sole che si nasconde all’orizzonte per un’ora scarsa, fortunatamente il tempo è bello e ci ha permesso ammirare il tramonto in tutto il suo splendore. Tutti i tramonti sono belli, ma questo rimarrà sempre nei mie ricordi.

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Il “giorno” seguente cominciamo il viaggio di ritorno percorrendo le strade tortuose che costeggiavano gli spettacolari Fiordi Norvegesi, queste spettacolari insenature, il più profondo è lungo 200 chilometri, sono state create dallo scioglimento dei ghiacci, creando imponenti formazioni naturali di una bellezza unica e selvaggia.

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Percorriamo centinaia di chilometri su strade tortuose a picco sul mare prima di raggiungere Trondheim, città è situata sulla sponda del fiordo di Trondheimsfjord. In questa città, una delle più antiche della Norvegia, potete ammirare La Cattedrale Nidarosè la chiesa più famosa della Norvegia, oltre che passeggiare in prossimità del porto.

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La tappa successiva fu Oslo situata in fondo del fiordo Oslofjord, è circondata da verdi colline e montagne. La centralissima via di Karl Johan e i pontili di Aker Brygge sono i punti più frequentati dai turisti e dagli abitanti. Oslo possiede numerose attrazioni e musei: il Museo delle Navi Vichinghe, il Museo della Nave Fram, il Museo Kon-Tiki, il Museo Folcloristico, la Galleria Nazionale, il Vigeland Park. Quest’ultimo mi ha particolarmente colpito per la presenza di 193 sculture raffiguranti 630 figure umane tra cui la fontana sostenuta dai sei giganti, la piana del monolito con 36 gruppi in granito e il monolito di 17,3 mt formato da 121 figure umane (14 anni per scolpirlo), di grande bellezza artistica.

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Interessante anche il  Norsk Folkemuseum,  museo folcloristico Norvegese, situato all’aria aperta conta 170 edifici in legno portati da diversi luoghi della Norvegia e restaurati, giovani in costumi tipici mostrano le fattorie e l’antico sistema di vita. Lasciamo Oslo per entrare prima in Svezia, poi in Danimarca ed intraprendere il lungo viaggio di ritorno a casa. 10000 chilometri per visitare la Scandinavia e raggiungere Capo Nord, un viaggio alla scoperta di una natura incontaminata. L’unica nota negativa erano i prezzi altissimi per ogni cosa.

Itinerario

Itinerario Capo Nord

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